Vietnam nel 2025-2026: percéh tutti ne parlano e quanto devi mettere da parte
Ogni settimana mi arriva la stessa domanda: “Senti, con 1.500 euro ce la faccio per due settimane in Vietnam?”. Di solito rispondo: “Dipende. Vuoi dormire in ostello o in resort con infinity pool?”.
Il Vietnam oggi è ancora conveniente per un viaggiatore italiano. Molto più di Giappone, Corea o anche di certe zone della Thailandia. Però non è più il paese da 10 euro al giorno dei racconti del cugino che ci è stato nel 2012.
Negli ultimi anni i prezzi si sono mossi: più turismo, inflazione, il settore che si è rialzato dopo il Covid. Quello che leggi nei vecchi forum spesso è sotto di almeno un 20-30%. Io ho incrociato la mia esperienza con quella di agenzie locali e blog di viaggio aggiornati come Maiglobetravels, giusto per avere un quadro realistico, non da leggenda metropolitana.
Per andare dritti al punto: budget giornaliero per persona senza volo, indicativo per il 2025-2026:
- Zaino in spalla: circa 30–40 € al giorno
- Viaggiatore “normale” (hotel carini, qualche extra): 50–70 € al giorno
- Viaggio comodo (boutique, resort, tour organizzati): da 90 € al giorno in su
Il volo intercontinentale è a parte e pesa parecchio, ci arrivo tra un attimo.
Per dare un riferimento: per due settimane in Sri Lanka, in base ai periodi, il budget può essere simile o leggermente più basso. Ne parlo in Sri Lanka in alta o bassa stagione? La guida onesta a meteo, prezzi e folla. Il Vietnam nel 2026 resta super competitivo, ma non aspettarti di viaggiare con spicci.
L’idea è semplice: prima guardiamo quanto costa il volo, poi cosa spendi sul posto (alloggio, cibo, trasporti, attività) e chiudiamo con 2–3 scenari concreti. Obiettivo: arrivare alla famosa frase “ok, per 15 giorni mi servono più o meno X euro” senza dover aprire Excel.
Voli per il Vietnam dall’Europa: quanto incidono davvero sul budget
Partiamo dalla ferita aperta: il volo. Quella cosa per cui ti ritrovi con 14 tab di comparatori, prezzi che cambiano ogni volta che ricarichi la pagina e itinerari tipo Milano – Oslo – Doha – Hanoi solo per risparmiare 80 euro.
Negli ultimi mesi io e amici siamo volati da Milano e Roma verso Hanoi e Ho Chi Minh City con uno o due scali. I prezzi che ho visto (e pagato) per il 2025, spalmati tra compagnie “normali” e qualche low cost a lunga tratta:
- Bassa stagione (maggio, inizio giugno, novembre): tra 550 e 700 € a/r
- Alta stagione europea (agosto, Natale, Capodanno): spesso 800–1.000 € e oltre
Ho preso un Milano – Hanoi a novembre a circa 620 € con uno scalo decente. Ad agosto, stesso tipo di volo, un’amica ha pagato 920 €. Il Capodanno vietnamita (Tet) è un altro momento in cui i prezzi tendono a schizzare.
La scelta del periodo è un bell’incastro tra meteo, ferie e portafoglio. Sul meteo io confronto sempre un po’ di paesi del Sud-Est asiatico. Se ti interessa giocare con stagioni e prezzi, può tornarti utile anche questo pezzo: Sri Lanka low cost in 10 giorni: l’itinerario semplice che ti costa meno di un weekend in Europa. Spesso il vero discrimine di budget è proprio il biglietto per arrivare in Asia, più che i costi sul posto.
Facciamo un conto spiccio. Hai 1.500 € totali. Ne metti 800 € sul volo. Restano 700 €. Per due settimane, cioè 14 giorni, sono 50 € al giorno. Dentro ci devono stare hotel, cibo, spostamenti interni, tour, ingressi, visti, tutto. Si può fare, ma non è un viaggio da resort e massaggio ogni sera.
Io spesso confronto i costi medi di voli e alloggi tra destinazioni usando piattaforme di dati di viaggio come HikersBay: non per diventare pazzo con le statistiche, ma per capire al volo se un paese “mangia” metà budget solo di aereo.
Non c’è una regola sacra: qualche volta ha senso spendere 100–150 € in più per un volo con orari umani, soprattutto se hai solo 10–12 giorni e non vuoi passare due notti a sonnecchiare in aeroporto. Altre volte, se hai un mese e i nervi saldi, quel volo con scalo impossibile può diventare il tuo migliore amico. La cosa che pesa di più, alla fine, è psicologica: vedi metà del budget che se ne va prima ancora di aver assaggiato un pho.
Quanto spendi davvero in Vietnam ogni giorno: alloggi, cibo e spostamenti interni
Immagina: atterri ad Hanoi, sei distrutto, sudato, mezzo fuso dal fuso orario. Ti butti in hotel, fai la doccia, esci, prendi un banh mi per strada, paghi l’equivalente di due euro e mezzo. E ti viene in mente il caffè “piccolo” pagato 3,80 € a Fiumicino tre ore prima. Ecco, il tono del viaggio è un po’ questo.
Modalità zaino in spalla. Io ho dormito in ostelli puliti in dormitorio da 7–10 € a notte e in guesthouse molto semplici in doppia sui 12–20 € a testa. Una notte a Da Nang, camera doppia base con bagno privato, aria condizionata funzionante e proprietario che mi ha prestato lo scooter: 18 € a persona. Per mangiare, street food tutta la vita: una ciotola di pho o bun cha l’ho pagata quasi sempre tra 2 e 4 €, panino banh mi intorno ai 1,50–2,50 €, birra bia hoi ridicola – anche 0,50–0,70 € in certi posti.
Giornata tipo da backpacker che non si nega niente di essenziale:
- colazione di strada (banh mi + caffè vietnamita): 3–4 €
- pranzo e cena in posti locali: 8–10 € in totale
- qualche caffè, una birra, acqua: 4–5 €
- ostello/guesthouse semplice: 10–15 €
- un paio di spostamenti in Grab o bus: 3–5 €
Si arriva facile a 30–35 € al giorno. Se stringi di più, puoi scendere. Se bevi tre birre in più ogni sera, sali.
Viaggiatore “normale”. Qui ci sono io quando non ho più voglia di condividere il dormitorio con l’ennesimo russatore seriale. Hotel piccoli ma curati, spesso con colazione e magari una piscinetta. A Hoi An ho dormito in un hotel con stanza enorme, balconcino, bici gratuita e colazione a buffet, pgaato circa 60 € in due a notte, quindi 30 a testa.
In questa modalità mi concedo:
- hotel sui 25–40 € a persona a notte
- una parte dei pasti ancora nei posti locali, ma almeno una cena al giorno in ristoranti più turistici
- qualche taxi in più, magari una serata in bar con birre artigianali
Su base giornaliera, nei miei conti reali, sono stato tra i 45 e i 70 € a persona. In città come Hanoi o Ho Chi Minh City, dove ti muovi tanto e provi più bar e cafè, arrivi facile sui 60–70 €. Nei giorni “mare” più tranquilli, con hotel carino e vita lenta, sei più vicino ai 50 €.
Stile più comfort. Qui entriamo nel territorio boutique hotel, resort a Phu Quoc, camera con vista sulla baia di Ha Long, spostamenti spesso privati. Ho visto (e qualche volta pagato) camere sui 80–120 € a testa a notte, soprattutto sulle isole o in strutture nuove di design.
Se sommi ristoranti di fascia medio-alta, massaggi regolari, taxi privati ovunque e magari uno o due voli interni, finisci tranquillamente sui 90–120 € al giorno. Senza sforzarti troppo.
Sui trasporti interni il Vietnam è amico del portafoglio. Un volo interno Hanoi – Da Nang prenotato un po’ in anticipo l’ho pagato circa 35 €. Da Hanoi a Ho Chi Minh City in aereo mi è costato attorno ai 50 €. Treni notturni: un posto in cuccetta “soft sleeper” su una tratta lunga l’ho pagato circa 30–40 €. Autobus sleeper: ho ancora in mente una notte discutibile su un bus Hanoi – Hue sui 20 €, con lucine psichedeliche e clacson ogni 30 secondi.
Prima di partire, per avere un’idea delle differenze da città a città, mi capita di guardare i prezzi medi degli hotel su un comparatore come HikersBay. Se vedo che a Da Nang trovo hotel carini a 25 € e a Ninh Binh faccio fatica a stare sotto i 40 €, capisco al volo dove mi conviene fermarmi di più o dove vale la pena alzare il budget.
Una mia giornata tipo da viaggiatore medio: hotel con colazione a 32 € a testa, tre pasti (uno più “figo” con birre artigianali) per circa 18 €, spostamenti interni e piccoli extra per 10–12 €. Totale: attorno ai 60–65 €. Poco più di una giornata tra metropolitana, pranzo veloce e aperitivo a Milano o Roma, con la differenza che in Vietnam alla fine hai fatto anche un massaggio ai piedi.
Tour in barca, trekking e ingressi: quanto aggiungono al budget (e quando vale la pena spenderli)
Il Vietnam non è solo pho fumante e scooter che ti sfiorano a ogni incrocio. Se vuoi i momenti “wow” – baia di Ha Long, risaie a terrazza, grotte gigantesche – devi mettere in conto una fetta di budget dedicata alle esperienze.
Un classico: giornata in barca ad Ha Long Bay partendo da Hanoi, con bus, barca, pranzo e a volte kayak. Io ne ho fatta una sui 65 € a testa. Ho visto opzioni più basic sui 50 € e tour più curati, con barca migliore e meno gente, che salivano vreso gli 80 €. Le mini crociere con una notte a bordo, con cabina privata e pasti inclusi, superano facile i 120–150 € a persona.
A Ninh Binh, tra barchette a remi e giri in bici tra le risaie, per un pacchetto giornaliero con trasferimento da Hanoi ho pagato circa 45 €. Una volta ho quasi prenotato un tour “troppo economico”: costava una ventina di euro meno degli altri, ma leggendo le recensioni tra barca strapiena, guida fantasma e pranzo tristissimo ho lasciato perdere. A volte quei 20 € in più ti salvano la giornata.
Capitolo trekking. Le zone più famose sono Sapa e, sempre più spesso, Ha Giang con il suo loop in moto. Un trekking di due giorni con guida locale, pasti e una notte in homestay l’ho visto (e fatto fare ad amici) tra 70 e 110 € a persona, molto dipende da quanto è organizzato il pacchetto e dal periodo. Se ti affascina l’idea di camminare tra montagne e villaggi, probabilmente ti ispirerà anche questo articolo: Trekking in Nepal dall’Italia: guida pratica (e onesta) a Everest, Annapurna e Manaslu. Il mood è simile, il prezzo decisamente no: in Vietnam camminare costa ancora poco rispetto all’Himalaya.
Gli ingressi a siti culturali e parchi sembrano spicci fino a quando non inizi a sommarli. Temlio, museo, grotta, viewpoint. Il Museo dei Residuati Bellici a Ho Chi Minh City l’ho pagato circa 2–3 €. L’ingresso a una grotta famosa in zona Phong Nha era sui 10–15 €. Certi complessi di templi stanno sui 3–5 €. In due settimane, se sei uno che entra ovunque, ti partono senza fatica 60–80 € solo di biglietti.
Un trucco semplice per non illudersi: nei giorni in cui hai in programma tour o attività, aggiungi 20–30 € al tuo budget base. Non fare finta che la gita in barca o il trekking siano “fuori conto”, perché non lo sono.
Due settimane in Vietnam: 3 scenari di budget realistici
Mettiamo tutto insieme, per persona, volo incluso, per circa 14 giorni:
Scenario zaino in spalla
- Volo in bassa stagione: 600–650 €
- Spesa sul posto: 30–35 € x 14 giorni = 420–490 €
- Qualche tour/ingresso extra: circa 150–200 €
Totale indicativo: intorno ai 1.200–1.350 €. Se ti tieni molto, puoi stare sotto. Se bevi e ti muovi tanto, sali.
Scenario medio “comodo ma non lusso”
- Volo in periodo intermedio: 700–800 €
- Spesa sul poto: 55–65 € x 14 giorni = 770–910 €
- Tour e attività un po’ più strutturati (Ha Long overnight, trekking, etc.): 200–250 €
Totale indicativo: tra 1.700 e 1.900 €. Questa è la fascia in cui io, onestamente, mi sono trovato meglio.
Scenario comodo (resort, boutique, più voli interni)
- Volo in alta stagione o con compagnia top: 900–1.000 €
- Spesa sul posto: 90–110 € x 14 giorni = 1.260–1.540 €
- Tour privati, esperienze top, spa: 300 € e oltre
Totale indicativo: facilmente oltre i 2.500 €. Tranquillamente di più se ti fai prendere la mano.
Quindi, tornando alla domanda iniziale: “Con 1.500 euro ce la faccio per due settimane in Vietnam?”. Sì, ma non in ogni scenario e non in ogni periodo. Meglio saperlo adesso che scoprirlo alla terza birra a Saigon, quando hai già prenotato la crociera ad Ha Long e il conto della carta inizia a salire sul serio.
